➡️ Non c’è differenza su staking vero onchain, staking offerto dagli exchange e ogni tipo di programma earn. ➡️ È forse l’aspetto più problematico dell’impostazione fiscale delle criptovalute in Italia. Ci sono tante persone che utilizzano crypto solo per acquisti e per i quali non vi è alcun riguardo, se non la soglia dei 2.000€ di franchigia che dovrebbe dare una mano in tal senso. Se hai realizzato un guadagno rispetto al momento dell’acquisto, dovrai indicarlo sotto le plusvalenze. Quando scambiamo una criptovaluta contro un’altra criptovaluta (non stablecoin) non si genera un evento tassabile. Quelli verranno calcolati soltanto quando torneremo in Euro/Dollari (oppure in stablecoin).
Lo scenario italiano
È anche possibile che un altro paese possa adottare Bitcoin come asset di riserva strategico, seguendo le orme di El Salvador. Il regime fiscale delle criptovalute in Italia – seguendo la linea della fiscalità generale, non è dei più semplici e lineari. C’è bisogno di fare i conti in modo accurato e probabilmente di rivolgersi ad un professionista. Sì, anche qui si tratta di rendimenti che otteniamo tramite l’impiego di criptovalute. Bisognerà dunque operare un primo calcolo al momento della ricezione del cashback e applicare una tassazione del 26%.
Criptovalute italiane: i migliori asset
Le citate attività possono essere svolte da intermediari vigilati o soggetti specializzati, previa apposita autorizzazione o notifica alle condizioni previste dalle disposizioni applicabili. Le criptovalute sono in forte calo nella giornata di lunedì, con liquidazioni di posizioni long che superano il miliardo di dollari. Per le quotazioni di tutte le criptovalute presenti sul mercato clicca QUI.
Regolamento (UE) 2023/1114 relativo ai mercati delle cripto-attività (“MiCAR”). Comunicazione della Banca d’Italia
Se gli operatori del mercato non riusciranno nell’intento, probabile che saranno le prime azioni del prossimo governo americano a far cambiare opinione a Roma. Quando si accorgeranno che si è già scatenata una corsa ad attirare i capitali in favore delle crypto, qualcuno dovrà rimangiarsi la malsana idea di tartassarne il business. Anche prima dell’entrata in vigore del Regolamento MiCA, i rischi di uno sviluppo incontrollato del mercato delle cripto-attività sono stati all’attenzione delle Autorità nazionali ed europee che hanno adottato una serie opinioni tux Italia di iniziative di sensibilizzazione. Questa pagina elenca le prime 100 criptovalute per capitalizzazione di mercato.
Arriva la prima convincente risposta di nove grandi banche europee all’euro digitale. Il consorzio nato nei Paesi Bassi vede anche la partecipazione di due gruppi italiani, Banca Sella e UniCredit, che parteciperanno insieme a ING, Raiffeisen, KBC, DekaBank, Danske Bank, SEB, e Caixa all’emissione di una stablecoin legata all’euro e … Torna un vecchio tormentone del mondo crypto e Bitcoin, ovvero quello del pagamento dei servizi statali, delle imposte e delle multe con l’utilizzo delle valute digitali crypto. Ora ci prova l’Ohio, che ha da mettere sul tavolo centinaia di migliaia di transazioni l’anno, che ora si potranno effettuare anche ricorrendo … A cavallo tra domenica e lunedì, il mercato crypto ha dato una brusca “sveglia” ribassista, caratterizzata da un picco di volatilità e forti discese su diversi token, tra cui anche Aave (AAVE). La discesa ha colpito con forza, innescando liquidazioni importanti, soprattutto su quei token che avevano registrato significative fasi …
Cripto, sì ma non troppo: il Congresso USA blocca il dollaro digitale mentre il mondo accelera
Proprio per questo motivo, il nostro impegno verso la conformità al regolamento MiCA e la massima trasparenza nelle operazioni risulta fondamentale. La più rilevante riguarda la necessità di un quadro normativo più chiaro, che possa garantire maggiore sicurezza, fiducia e stabilità sia agli investitori che agli operatori. In questo contesto, l’implementazione del regolamento MiCA rappresenta un passaggio fondamentale, poiché mira ad armonizzare la disciplina a livello europeo, favorendo una crescita più ordinata e sostenibile del Mercato anche in Italia». Il governo italiano discute nuove normative sulle criptovalute in vista della scadenza di giugno 2025.
Anche il Regno Unito non è da meno, con speculazioni che il paese potrebbe concedere agli investitori al dettaglio l’accesso alle note negoziate in borsa (ETN) crypto. Durante la sua campagna, Trump ha costantemente promesso che la sua amministrazione avrebbe fornito regolamenti più chiari per il settore crypto. La sua inaugurazione è prevista per gennaio 2025, e le dimissioni del presidente della SEC Gary Gensler potrebbero permettere al mercato di sperimentare più libertà.
Il settore predominante crypto rimane quello finanziario e assicurativo al 49%, seguito poi dal real estate col 9% e logistica e automotive col 4%. In pratica, tale mercato Blockchain & Web3 del 2024 italiano è stato pari a 40 milioni di euro, con un aumento del +5% rispetto al 2023. Nello specifico, il report afferma che sono circa 2,7 milioni gli italiani che possiedono crypto, (7% della popolazione internet tra i 18 e i 75 anni). L’Osservatorio Blockchain & Web3 del Politecnico di Milano ha pubblicato il suo report sul mercato e sugli utenti crypto in Italia. “offre al pubblico token collegati ad attività ovvero ne chiede e ottiene l’ammissione alla negoziazione”.
